SCUOLA VIVA è il programma triennale, finanziato mediante risorse del Fondo Sociale Europeo, con cui la Regione Campania realizza, a partire dall’anno scolastico 2016-2017, una serie di interventi volti a potenziare l’offerta formativa del sistema scolastico regionale, con l’obiettivo di innalzare il livello della qualità della scuola campana e rafforzare la relazione tra scuola, territorio, imprese e cittadini.
Circa 500 scuole della Campania aprono nelle ore pomeridiane per offrire iniziative culturali, sociali, artistiche e sportive ai ragazzi e alle famiglie, in particolare nelle realtà più difficili. Oltre 400mila gli studenti coinvolti nei circa 3.000 moduli didattico-formativi, ovvero: 115.000 ore didattiche straordinarie per circa 37.000 aperture settimanali rivolte alla platea scolastica e al territorio che coinvolgeranno anche 3.000 associazioni, strutture formative, professionisti, esperti ed enti preposti.

Avvisi bandi
26-11-2016 – Avviso di selezione interna personale Docente
avviso_selezione_interna_DOCENTI
30-11-2016 – Avviso di selezione interna Progettista
avviso_selezione_interna_PROGETTAZIONE
05-12-2016 – Riapertura bando Tutors-Codocenti
riapertura_bando_TUTORS_CODOCENTI
06-12-2016 – Avviso di selezione esperti in elaborazione e divulgazione e pubblicizzazione del progetto
avviso_selezione_esperti_DIVULGAZIONE_PUBBLICIZZAZIONE
Documentazione del progetto
ScuolaViva_progettazione
ScuolaViva_personale
ScuolaViva_cronoprogramma
ScuolaViva_calendario
ScuolaViva_calendario_attivita
Visualizza le attività svolte
Modulo 1 – Cibo e tradizioni
Obiettivi principali del modulo sono quelli di educare al gusto e far conoscere attraverso i diversi sensi (vista, olfatto, tatto, gusto) i prodotti alimentari, con particolare attenzione alle tipicità del territorio. Imparare un corretto rapporto con il cibo, conoscere gli alimenti e le loro differenze, apprezzare il mangiare sano, pulito (a basso impatto ambientale) e naturale.
L’alimentazione, nei suoi aspetti qualitativi e quantitativi, costituisce uno dei più importanti determinanti dello stato di salute. Il modulo parte dall’alimentazione e dall’assunto che siamo ciò che mangiamo. Si parte da nozioni scientifiche sulle proprietà del cibo, per arrivare a parlare di argomenti quali la sostenibilità ambientale, consumo etico, chilometro zero, commercio equo e solidale.
Lo sfondo culturale comune del modulo saranno le tradizioni, il legame con il territorio e la vita contadina.
Il modulo di educazione alimentare è proposto e articolato con iniziative e interventi didattici di esperti e docenti e con la partecipazione attiva delle famiglie. Gli interventi saranno condotti in forma sinergica da un team comprendente insegnanti, esperti alimentari e etno antropologi con l’intento di promuovere abitudini alimentari corrette e una coscienza nutrizionale che possa sviluppare scelte alimentari consapevoli, attraverso tradizioni e vita contadina.
Modulo 2 – Sportiva..mente insieme
Lo sport rappresenta una significativa fonte di esperienza per tutti i giovani, capace di costruire uno stile di vita salutare permanente, di favorire una maggiore integrazione sociale, di aprire ai rapporti interpersonali, di riassumere ruoli e responsabilità precise. Attraverso l’attività sportiva i giovani acquisiscono competenze indispensabili alla loro formazione e alla loro crescita, come il controllo di sé, il senso della solidarietà, la capacità di collaborare per un fine comune, la valorizzazione del ruolo di tutti ed il rispetto del ruolo di ciascuno.
Modulo 3 – Mi piace Bio
Il modulo “Mi piace bio” ha l’intento di sviluppare e implementare i valori e la cultura del volontariato e promuovere corretti stili di vita, attraverso la pratica motoria e adeguate scelte alimentari.
Modificare gli attuali modelli di consumo dei prodotti alimentari, educa ad un’azione di sostenibilità attraverso la sperimentazione della pratica delle attività orticole e la coltivazione di prodotti biologici.
Modulo 4 – Famiglia e scuola per migliorare il benessere dell’alunno e ridurre il rischio dispersione
Il modulo ha come finalità principale sostenere e stimolare un contesto familiare inteso come fattore protettivo dal rischio attraverso la formazione di adulti in grado di creare relazioni che incoraggiano le potenzialità dell’adolescente e siano in grado di individuare gli indicatori di rischio psicopatologico. Il modulo si propone, pertanto, di offrire ai genitori l’opportunità di discutere e confrontarsi con esperti sulle maggiori problematiche ad esordio nella pre-adoloscenza e sugli indicatori che possono essere considerati segnali di un possibile rischio psicopatologico. Le principali tematiche che verranno affrontate sono : bullismo e cyber-bullismo; disturbo della condotta alimentare; disturbo dell’identità di genere; disturbo antisociale; dipendenze. Gli obiettivi saranno quelli di creare una rete di supporto alla genitorialità al fine di ridurre il rischio dispersione scolastica; creare un clima di fiducia tra scuola ed utenza al fine di garantire agli alunni la presenza di adulti accoglienti e formati sulle loro possibili difficoltà in grado di accogliere, guidare e non giudicare.
Modulo 5 – Impresa sociale bene comune
Il modulo ha come finalità principale sostenere e stimolare un contesto familiare inteso come fattore protettivo dal rischio attraverso la formazione di adulti in grado di creare relazioni che incoraggiano le potenzialità dell’adolescente e siano in grado di individuare gli indicatori di rischio psicopatologico. Il modulo si propone, pertanto, di offrire ai genitori l’opportunità di discutere e confrontarsi con esperti sulle maggiori problematiche ad esordio nella pre-adoloscenza e sugli indicatori che possono essere considerati segnali di un possibile rischio psicopatologico. Le principali tematiche che verranno affrontate sono : bullismo e cyber-bullismo; disturbo della condotta alimentare; disturbo dell’identità di genere; disturbo antisociale; dipendenze. Gli obiettivi saranno quelli di creare una rete di supporto alla genitorialità al fine di ridurre il rischio dispersione scolastica; creare un clima di fiducia tra scuola ed utenza al fine di garantire agli alunni la presenza di adulti accoglienti e formati sulle loro possibili difficoltà in grado di accogliere, guidare e non giudicare.
 Modulo 6 – Insieme si può
Gli obiettivi specifici da perseguire saranno: – Potenziare il circuito dell’informazione reciproca, tempestiva, esaustiva come base del rapporto fiduciario nel comune impegno di prevenzione del disagio a tutela del minore e della sua famiglia. – Facilitare l’individuazione precoce del disagio psico-sociale e di tutte le possibili situazioni “a rischio” mediante supporto ai docenti di figure professionali specializzate. – Potenziare la rete dei possibili interventi e dei servizi, attivando in maniera adeguata e tempestiva tutte le risorse necessarie, presenti sia all’interno della realtà scolastica che sul territorio. – Favorire le attività di prevenzione primaria mediante lo sviluppo di percorsi e di interventi pianificati in itinere; -Sostenere la genitorialità con una serie di servizi di supporto psicologico.
Modulo 7 – Tutto il mondo è teatro: l’arte di vedere noi stessi
Il progetto è volto allo sviluppo di tecniche e strumenti per accrescere le capacità espressive attraverso il mondo simbolico e dell’arte. Il Teatro diviene lo spazio/tempo privilegiato per imparare ad esprimersi e a comunicare in maniera chiara, precisa ed efficace, dando vita ad un mondo onirico e fantastico.
 Modulo 8 – Racconti..Amo…ci . Video sull’adolescenza
Il modulo intende fornire uno strumento valido all’istituzione scolastica al fine di favorire l’aggregazione tra la componente scolastica e la famiglia attraverso un racconto di un giovane alunno che racconta la propria esperienza di disagio giovanile che molto spesso inizia nel nucleo familiare e continua nel contesto scolastico. Proprio sul disagio giovanile si intende porre la nostra attenzione cercando di proporlo ed affrontarlo attraverso la realizzazione di una docu-fiction (video) incentrata sul ruolo strategico che la scuola può avere nel superare tale stato. Proprio dall’analisi del fenomeno “disagio giovanile”, abbiamo percepito che risponde ad una domanda, un bisogno, non ancora patologico, ma psicologico o affettivo, che include le difficoltà familiari, di relazione, o scolastiche, all’interno del più generale malessere esistenziale connesso al processo di costruzione dell’identità personale. Dalla mancanza di esempi e valori carenti nel nucleo familiare all’indifferenza che molto spesso si percepisce tra i banchi di scuole gli ostacoli per superarlo ed aiutare il giovane a formarsi. Il modulo sarà articolato in varie fasi. Nella prima fase saranno individuati eventuali alunni e/o genitori disponibili a partecipare alla docu-fiction Nella seconda fase sarà esposta la sceneggiatura del video da realizzare con le relative parti da assegnare. Nella terza fase verranno realizzate la riprese in ambito scolastico promuovendo la scuola come luogo sicuro e risolutivo della problematica enfatizzando il ruolo dell’istituzione scolastica nel rapporto con gli alunni che vivono il proprio disagio aiutandoli ad affrontare la problematica. Nella quarta fase verrà realizzato il montaggio e la realizzazione della docufiction. Con questo modulo, ci si prefigge pertanto, di avviare un percorso partecipato tra scuola e famiglie al termine del quale verrà prodotto un documento video che si verrà proiettato sia in ambito scolastico che trasmesso tramite l’emittente regionale Italiamia canale 274.